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Agia Markella è la santa più importante per l’isola di Chios, subì il martirio nel 1500 nella spiaggia che porta il suo nome. La storia racconta che Markella era originaria di Volissos e, dopo la morte della madre, si trasferì qui con il padre.
A mano a mano che la bambina cresceva, il padre cominciò a guardarla con altri occhi e a desiderarla, ma Markella, che non voleva sottomettersi alle sue brame lussuriose, fuggì dalla loro casa e si nascose nelle montagne. Il padre, impazzito, trovò il suo nascondiglio in un fitto cespuglio e gli diede fuoco. A quel punto Markella scappò e cominciò a correre lungo la spiaggia, ma il padre la colpì con una freccia e lei cascò a terra. Markella iniziò allora a pregare che la roccia dove era caduta si aprisse per salvarla da un destino peggiore. Improvvisamente la terra si aprì e la spinse giù, ciononostante il padre riuscì a raggiungerla e le tagliò i seni e la testa, gettando poi quest’ultima nel mare. Quella parte di mare diventò sacra grazie alla testa insaguinata della ragazza e spesso si trasforma in acqua dalle proprietà curative miracolose. Il 22 luglio si svolgono grandi festività religiose nella chiesa dedicata a Markella situata nella spiaggia, esattamente dove c’era una volta il cespuglio dove lei si nascondeva, e fedeli da tutta l’isola e perfino chiani residenti al di fuori dell’isola fanno un vero e proprio pellegrinaggio per la celebrazione di Agia Markella, aspettando anche per un miracolo che puntualmente ogni anno si verifica.
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